Prima importante ed interessante proposta da parte degli attivisti del locale MeetUp “Pedemontani in Movimento”

 

Prima importante ed interessante proposta da parte degli attivisti del locale MeetUp “Pedemontani in Movimento” di Piedimonte San Germano. Ieri mattina, infatti, si sono recati in Municipio protocollando una richiesta sui consigli comunali video ripresi e disponibili in streaming. «Come più volte dichiarato, nonostante il risultato delle ultime elezioni amministrative non sia stato a nostro favore, – scrivono gli attivisti pentastellati – il MeetUp di Piedimonte San Germano non si ferma. Continueremo a lavorare ponendoci due obiettivi prioritari: la partecipazione e l’innovazione. Ieri mattina, all’indomani della presentazione della Giunta, abbiamo consegnato in Comune la nostra prima proposta. Abbiamo richiesto che i consigli comunali siano video ripresi e disponibili in streaming – sottolineano – con uno spazio dedicato alle domande per consentire ai cittadini d’intervenire in merito alle questioni oggetto di discussione. Il gran numero di visualizzazioni registrato da tutti i comizi che si sono tenuti a Piedimonte e che sono stati trasmessi su Fb nelle scorse settimane è un chiaro segnale di come la rete rappresenti uno strumento ormai insostituibile per garantire l’accesso alle informazioni e la partecipazione dei cittadini. Sperando che il nuovo consiglio e il Sindaco in carica decidano di prendere in considerazione la nostra richiesta invitiamo nuovamente chiunque avesse voglia di interessarsi alla gestione della Cosa Pubblica a contattarci per un confronto o per discutere nuove proposte». Ricordiamo che gli incontri settimanali degli attivisti del MeetUp “Pedemontani in Movimento” si tengono tutti i mercoledì alle ore 21.00 al Pub Veroniqué e che per il 2 luglio è prevista una passeggiata ecologica con partenza da piazza Vittorio Veneto a Piedimonte alta».

Articolo Pubblicato sulla testata giornalistica L’Inchiesta – Giuseppe Antonelli

Antonello Venditti vs Gioacchino Ferdinandi: tutta la verità

 

Cari cittadini di Piedimonte San Germano,
nella giornata di ieri siamo venuti a conoscenza della diffida che Antonello Venditti ha inoltrato al candidato sindaco della lista Piedimonte #ORA, l’avv. Gioacchino Ferdinandi. Vi scriviamo queste poche righe per dovere di chiarezza. Al cantautore romano non è MAI STATO CHIESTO il relativo e necessario consenso per l’utilizzo del suo brano “Dimmi che credi” per fini elettorali. Fortuna che a fare chiarezza ci abbiano pensato i giornalisti di Ciociaria Oggi (l’articolo a questo link).

Ciò nonostante ci è sembrato allarmante per le sorti del nostro Comune, qualora questa lista civica dovesse avere la meglio su Azione Comune del dott. Ettore Urbano e sul Movimento 5 Stelle, che dei quattro avvocati presenti nella suddetta compagine nessuno si sia preoccupato di richiederne la dovuta autorizzazione.
Ancor più grave ci è apparso il loro atteggiamento dopo essere stati smascherati. Non hanno chiesto scusa, così come non l’hanno fatto per gli errori commessi nella precedente amministrazione. Ma, con l’arroganza che li contraddistingue, si sono prima paragonati ad Obama e Trump e poi giustificati su Facebook attraverso le parole dell’avv. Veronica Avella. “Il cantautore non ha prestato consenso all’utilizzo di un suo brano per scopi elettorali”, scrive la candidata stravolgendo il reale svolgimento dei fatti.

C’è una gran bella differenza tra negare un consenso (mai richiesto) e ricevere una diffida. Non crediamo che l’avv. Avella o gli altri legali della lista guidata da Ferdinandi siano così sprovveduti da non saperlo. ORA come SEMPRE, hanno scelto deliberatamente di ignorare la giusta procedura e di percorrere la strada più semplice. Comportamenti ai quali siamo fin troppo abituati in una Piedimonte attanagliata dal degrado, schiava della deprimente logica dello scambio di favori, apparentemente vittima della propria incapacità di reagire.
Ai cittadini di Piedimonte che in queste ore soprassiedono sull’accaduto richiamando l’attenzione sui tanti problemi che affliggono il nostro territorio rispondiamo: “Siamo d’accordo con voi ma a chi volete affidarne la risoluzione? A chi ha dimostrato di non rispettare le regole ancor prima di arrivare alla guida della nostra città? A chi è incapace di ammettere i propri errori e di assumersi le proprie responsabilità?”. Noi del Movimento 5 Stelle siamo stanchi di essere presi in giro. E voi?

 

II Giornata Ecologica a Piedimonte San Germano, Gli Attivisti “Si Sporcano Le Mani”

 

Domenica 23 aprile si è tenuta a Piedimonte San Germano la seconda giornata ecologica organizzata dal Meet Up locale. L’iniziativa, dal titolo “Sporchiamoci le mani”, è partita con le pulizie in Viale Tiziano e Via Brunelleschi (vedi la galleria fotografica) ed è poi proseguita nel pomeriggio con l’incontro in Piazza Municipio con gli attivisti di Ciociaria Terra di Veleni (http://www.ciociariaterradeiveleni.it). Contemporaneamente tre degli attivisti di Pedemontani in Movimento, Angelo Colantonio, Enrico Germani e Antonio Terelle hanno raccolto le idee e le proposte dei cittadini tramite un sondaggio in merito alle iniziative volute dal Meet Up. “Siamo molto felici di tutte le indicazioni che ci avete dato, delle proposte che avete segnalato e dei complimenti ricevuti per il nostro impegno ma non è sufficiente. Il passo successivo sarebbe mostrarsi più coinvolti in questo progetto di ricostruzione di cui non ci sentiamo gli unici protagonisti”, ha dichiarato la portavoce Rosa Maiuccaro. “Vi faccio un esempio. Inizialmente alcuni membri del nostro gruppo erano restii all’idea di organizzare una giornata ecologica. Il motivo dell’insistenza da parte mia e di altri attivisti è che per noi non rappresenta uno spot in vista della campagna elettorale bensì un’occasione per sensibilizzare i cittadini al rispetto per l’ambiente, educare i più giovani alla cura del proprio territorio e combattere l’abbandono dei rifiuti solidi urbani nelle aree pubbliche. Questo è il modo che abbiamo scelto per tentare di rivitalizzare il senso civico di tutti i Pedemontani a sostegno dell’iniziativa personale per migliorare la qualità della vita di tutti. Ci tengo a precisare che non è stato un sacrificio né una fatica ma un momento di relax, di condivisione e di socializzazione ma ci avrebbe fatto piacere ricevere il sostegno dei cittadini, in particolare di coloro che trascorrono giornate a lamentarsi dietro la tastiera del pc per lo stato di degrado in cui versa il nostro territorio”. E ha aggiunto: “Noi crediamo che sia arrivata la fine della democrazia rappresentativa, che i cittadini debbano smettere di delegare chi ha smesso da tempo di avere il diritto di essere creduto. Non vogliamo insultare la vostra intelligenza soffermandoci sull’inadeguatezza e l’incoerenza di chi si ripropone di governarci ma vi chiediamo di partecipare alle nostre iniziative. Saremmo onorati di essere i vostri portavoce ma, oggi come domani, saremo attivisti prima che candidati e senza il vostro supporto non andiamo da nessuna parte. Smettetela di credere alle promesse di posti di lavoro che non esistono e unitevi a noi per cambiare il sistema”. Queste le parole della portavoce all’indirizzo dei cittadini di Piedimonte che hanno disertato la piazza. Chiarita anche la questione certificazione. La lista del Meet Up Pedemontani in Movimento non è stata ancora certificata, siamo in attesa di una risposta da parte del team di Beppe Grillo. Ad oggi sono state certificate 197 liste su 1027 comuni che andranno al voto. Non tutti avranno una rappresentanza a 5 stelle ma quello che è bene precisare è che il nostro Comune non costituisce un’anomalia.

La seconda parte della giornata ecologica è stata inaugurata dalle parole di Alessandro Barbieri della Consulta dell’Ambiente che ha informato i cittadini della presenza sul nostro territorio di due impianti di trigenerazione a biomasse legnose per la produzione combinata di energia elettrica e termica. L’ambientalista si è appellato ai tre candidati sindaci del Comune perché si interessino di questa preoccupante situazione. “Non abbiamo ancora finito di batterci affinché non venga istallato l’impianto di compostaggio in zona Ruscito che già sono spuntati dal nulla altri due generatori di inquinamento atmosferico. Siamo uno dei territori più inquinati d’Italia, dovremmo favorire la Green Economy e le aziende a zero impatto ambientale ed è impensabile c’è ci sia chi continua a imporci l’istallazione di impianti per trarre profitto dal nostro avvelenamento”, ha aggiunto Rosa Maiuccaro accogliendo l’appello di Barbieri. Dopo di loro sono intervenuti singolarmente tutti gli attivisti di Ciociaria Terra dei Veleni per parlare dell’importanza di una rete di supporto tra i Meet Up e della tutela dell’ambiente, tema strettamente connesso a quelli della sanità e della salute. Il gruppo ha infine incoraggiato i Pedemontani in Movimento a non mollare e a lottare per la riqualifica del proprio Comune.

Consigli comunali in diretta streaming: arriva il sì della nuova amministrazione

 

Buongiorno,
volevamo comunicare ai cittadini di Piedimonte San Germano che la nuova amministrazione ha deciso di prendere in considerazione la proposta del Meet Up in merito alle riprese audiovisive e la diretta streaming delle sedute del Consiglio Comunale.

Siamo lieti che la nuova amministrazione abbia valutato positivamente una proposta che era già presente nel nostro programma elettorale e che crediamo essere necessaria per rendere più accessibili gli incontri in cui vengono discussi argomenti di interesse pubblico.

In questo modo molti cittadini in più avranno la possibilità di essere informati, compreso chi non può essere fisicamente presente ai consigli per i più svariati motivi e i più giovani, abituati ai mezzi di comunicazione di ultima generazione.

Ribadiamo la volontà del Meet Up di non invischiarsi in sterili polemiche ma di impegnarsi al solo fine di vigilare sull’operato della nuova giunta e di proporre iniziative e azioni concrete volte a rendere migliori le condizioni di vita di tutti i cittadini di Piedimonte San Germano.

Buona estate a tutti
Il Meet Up “Pedemontani in MoVimento”

Terza giornata ecologica, avanti march!

 

Il Meet Up Pedemontani in Movimento ha il piacere di invitare tutti i cittadini di Piedimonte San Germano alla terza giornata ecologica da noi organizzata. L’evento, previsto per domenica 2 luglio, prenderà il via con una passeggiata con partenza alle ore 8:00 da Piazza Vittorio Veneto a Piedimonte Alta per ripulire le aree più sporche della nostra cittadina e raccogliere i rifiuti abbandonati. Proseguiremo poi fino a Piazza Municipio dove dalle 11 intratterremo i più piccoli con dei giochi sul tema dell’ecologia e della sostenibilità. L’invito è rivolto anche ai nostri nuovi amministratori e al Sindaco Gioacchino Ferdinandi perché il messaggio sia ancora più chiaro: per rendere Piedimonte più vivibile è necessario l’impegno di tutti. Ci auguriamo che a partecipare siano soprattutto le famiglie con i bambini perché l’evento mira a promuovere il rispetto e la cura dell’ambiente. Cari concittadini la campagna elettorale è finita così come dovrebbe esser finito il tempo della polemica ad ogni costo. Ora è il momento di rimboccarci le maniche, di riscoprire il senso di comunità e offrire il proprio contributo per migliorare le condizioni di vita nel nostro territorio. Noi ci siamo, e voi?

Giornata dell’Infanzia”: Colori, divertimento e tanti bambini all’iniziativa promosso dal locale MeetUp in piazza Municipio

 

Colori, trucchi e tantissimo divertimento; la “Giornata dell’Infanzia”, promossa dagli attivisti del MeetUp “Pedemontani in Movimento”, svoltasi domenica mattina in piazza Municipio, è stata un grande successo. Al centro della scena bambini e bambini della città. Un tema che gli attivisti pentastellati sentono molto e che hanno voluto rappresentare attraverso un’iniziativa pubblica. A spiegarne i motivi, la portavoce del locale MeetUp e candidata a Sindaco di Piedimonte, Rosa Maiuccaro, che, durante il suo intervento, ha voluto fare alcuni confronti con gli altri Stati europei, fino ad annunciare un dato veramente importante: «Piedimonte è uno dei primi Comuni del Lazio per tasso di natalità». Maiuccaro, inoltre, ha anche invitato la cittadinanza a segnalare (tramite la piattaforma web del locale MeetUp) i problemi delle strutture pubbliche presenti nel territorio comunale. All’iniziativa ha anche partecipato la consigliera regionale del M5S Lazio, Gaia Pernarella, che ha immediatamente evidenziato com’è «difficile trovare donne al vertice». Un attacco all’assessore regionale Buschini: «In Regione sono 4 anni che non riusciamo a far riconoscere la legge sugli asili nido. Buschini, invece, pubblicizza solo la “Città dei Bambini” destinando in tutta la Regione solamente 100mila euro. Con queste cifre non si fa nulla e non si va da nessuna parte. A differenza loro i programmi del Movimento vanno proprio nella direzione dell’infanzia».

 

Pubblicato da Giuseppe Antonelli – Testa Giornalistica “L’Inchiesta” 11/04/2017

“Giornata dell’Infanzia”, in piazza con la consigliera regionale Pernarella e gli attivisti del locale MeetUp

 

Secondo un recente rapporto dell’Unicef i bambini italiani sarebbero tra i meno felici e soddisfatti della propria esistenza. Lo stile di vita poco salutare li colloca al 22° posto della classifica che valuta il benessere dei bambini nei 29 paesi più ricchi del mondo. Gli attivisti del locale MeetUp “Pedemontani in Movimento” mettono in cima alla lista delle priorità il rispetto per l’infanzia e per tutti i suoi diritti. Un tema che verrà trattato domenica 9 aprile a partire dalle ore 11 in piazza Municipio con la consigliera Regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle, Gaia Pernarella, e con la portavoce del locale MeetUp, Rosa Maiuccaro. «Questa classifica ci ha offerto lo spunto per l’organizzazione di una giornata interamente dedicata ai nostri ragazzi e a ciò che potrebbe migliorare la qualità della loro vita: il gioco individuale e di squadra, lo sport, le attività all’aria aperta ma anche l’insegnamento dell’onestà e il costante stimolo della loro creatività – affermano -. Tra i nostri attivisti ci sarà chi ravviverà la giornata dei bambini di Piedimonte San Germano con spazi dedicati all’intrattenimento e all’animazione».

Giuseppe Antonelli  sul quotidiano L’Inchiesta del 6-03-2017

“Pulizie di Primavera” per gli attivisti del MeetUp, tirare a lucido le strade del quartiere Cimabue


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Si è conclusa con uno straordinario successo l’iniziativa promossa dal locale MeetUp “Pedemontani in Movimento” e intitolata “Pulizie di Primavera”. Domenica mattina, gli attivisti pentastellati, unitamente alla loro portavoce e candidata a Sindaco, Rosa Maiuccaro, “armati” di scope, palette, sacchi e cestini, hanno ripulito le strade del popoloso quartiere residenziale Cimabue. Nonostante pioggia e vento, rimboccandosi le maniche e portando avanti questa giornata ecologica, gli attivisti hanno affrontato anche le avverse condizioni metereologiche. Dalle strade hanno raccolto e differenziato il materiale rinvenuto a terra.Una tema, l’ambiente, che riguarda tutti, nessuno escluso. «Oltre ad aver ripulito le strade del quartiere Cimabue – ha precisato la portavoce del MeetUp“Pedemontani in Movimento”, Rosa Maiuccaro – ancora una volta abbiamo testimoniato il nostro amore per l’ambiente e la cura che speriamo di trasmettere non solo ai residente della zona, ma anche all’intera popolazione». Sempre durante la giornata di domenica, nella centralissima piazza Municipio, altri attivisti del MeetUp a 5 stelle hanno continuato a raccogliere le uova pasquali che, successivamente, verranno donate ai bambini vittime del sisma. Ricordiamo che la raccolta delle uova proseguirà fino al 9 aprile.

 

Giuseppe Antonelli – testata giornalistica “L’Inchiesta”

“Pulizie di primavera”, gli attivisti del Meetup partono dal quartiere Cimabue con le giornate ecologiche

 

“Pulizie di Primavera”, è così intitolata la nuova iniziativa promossa dagli attivisti del locale MeetUp“Pedemontani in Movimento” che si svolgerà domenica 2 aprile in via Cimabue; un quartiere popoloso sceltoproprio dagli attivisti del Movimento pentastellato, per la prima delle giornate ecologiche in calendario. «La tutela dell’ambiente è uno dei temi che ci sta più a cuore e, dopo l’agorà sui rifiuti del 12 marzo scorso – esordiscono gli attivisti – abbiamo pensato che alle parole dovessero seguire delle azioni concrete. Ci auguriamo che le due ore di pulizia previste (dalle 10 alle 12) possano essere allietate dall’incontro con i residenti che invitiamo ad unirsi a noi per prenderci cura insieme della nostra città». Temi che certamente gli attivisti portano avanti nel loro programma con proposte che vanno a rispettare l’ambiente nell’ottica di un vero e funzionale ciclo dei rifiuti virtuoso in netta opposizione alle discariche e all’incenerimento dei rifiuti stessi. Una efficiente gestione della raccolta differenziata e solo uno dei tanti ed importanti punti scritti nel “Manifesto Programmatico” dagli attivisti del locale MeetUp“Pedemontani in Movimento”.

 

Giuseppe Antonelli – Testata giornalistica “l’Inchiesta”

“Dimenticate il Movimento di Protesta, noi siamo un Movimento di Proposta”

 

CEPRANO – Mercoledì 29 marzo la portavoce del MeetUp Pedemontani in Movimento, Rosa Maiuccaro, ha presenziato all’incontro organizzato a Ceprano dai portavoce del Movimento 5 Stelle della Regione Lazio, Valentina Corrado e Davide Barillari, in collaborazione con i MeetUp di Ciociaria – Terra dei Veleni.
“Utilizzatemi”: è con questo invito che si è presentata Valentina Corrado, la giovane consigliera che sta dando battaglia in aula al presidente di Regione Nicola Zingaretti. “Lo dico sempre perché è in questo modo che assolvo il mio dovere da portavoce che si fa carico delle istanze del cittadino. Dimenticate il movimento di protesta, noi siamo un movimento di proposta”. Ma veniamo alla prima nota dolente: i rifiuti. “Non tutti sanno che la gestione dei rifiuti è di competenza regionale”, ha precisato la Corrado. “Il piano rifiuti attualmente in vigore è lo stesso che ci ha lasciato in eredità la Polverini e che Zingaretti, che in campagna elettorale prometteva il cambiamento, non ha minimamente mutato. La situazione della Regione Lazio è devastante. Dai dati più recenti abbiamo saputo che la raccolta differenziata supera di poco la soglia prevista come obiettivo dall’UE nel 2006, circa il 37%. Nel 2011 si auspicava al 67 mentre noi siamo fermi alla soglia precedente perché non abbiamo mai cambiato gli strumenti. Al contrario, si ampliano le discariche, si rilasciano autorizzazioni per gli impianti a biogas e la situazione continua ad essere gestita in modo sconclusionato nonostante lo stato di emergenza. A Pomezia, dove è presente una giunta a 5 stelle abbiamo raggiunto il 64.9% nonostante l’avessimo ereditata al 9%”.
Ma a lasciare davvero attoniti i presenti sono stati i numeri del bilancio in rosso della sanità del Lazio che la Corrado ha analizzato con estrema chiarezza. “Ad ogni Regione viene attribuita ogni anno una quota del fondo nazionale per la sanità che equivale a circa 113 miliardi, al quale contribuiamo noi mediante le tasse, il ticket, l’IRPEF, l’IVA e con le accise sui carburanti. Nell’ultimo anno alla Regione Lazio sono andati 10.3 miliardi, più degli anni precedenti. Allora vi chiederete: perché i soldi aumentano e i servizi diminuiscono? E perché da un buco di bilancio da 1.4 miliardi nel 2014 siamo passati ad 1.7 nel 2017? Perché il GSA (Gestione Sanitaria Accentrata) ovvero gli enti che hanno l’obbligo di programmare l’attività sanitaria e redigere i bilanci, utilizza i soldi che gli vengono dati per ripianare i debiti delle ASL e delle aziende ospedaliere. In sostanza devono salvare le poltrone dei direttori generali nominati dai partiti politici. La Corte dei Conti si è già espressa in merito a questa mancanza di programmazione e ha apertamente criticato i criteri di assegnazione del fondo al GSA. Per questo il Movimento 5 stelle si batte da sempre affinché la politica stia lontana dalle nomine”.
Anche Davide Barillari si è detto molto preoccupato per la situazione sanitaria della Regione Lazio. “Tutti gli ospedali sono nella stessa situazione (intasamento dei pronto soccorso; gravissima carenza di personale; 6-8 mesi di attesa per visite ed esami negli ospedali pubblici ma in intramoenia il giorno dopo; de-potenziamento e chiusura degli ospedali; finte inaugurazioni di case della salute). La corruzione è diffusa a tutti i livelli. Avevamo proposto delle risoluzioni votate all’unanimità anche dal PD ma non sono mai state attuate. Il privato invece è senza controlli, gli appalti vengono gonfiati, i bandi redatti su misura, i costi sono insostenibili e non c’è mai fine agli sprechi e alle inefficienze. Al cittadino rimangono due scelte: o rinunciare a curarsi o indebitarsi per curarsi. Dobbiamo ripensare il modello di sanità che vogliamo per garantire l’accesso alle cure a tutti”. Ma al termine di tutte queste notizie negative ne arriva finalmente una positiva: “Quattro anni fa è partito il progetto Libro bianco – Sanità a 5 stelle, un progetto partecipato di intelligenza collettiva. Ad oggi 13 gruppi tecnici – dei quali fanno parte 180 professionisti del settore, 50 enti, organizzazioni, università e centri di ricerca – sono a lavoro – a titolo gratuito e operano in oltre 130 aree di analisi. Ben 150 soluzioni sono già state identificate. Il progetto sarà completato tra 7 mesi ed andrà a configurare il modello di sanità a 5 stelle 2018-2023”.

Paolo Ruggeri
, tra gli attivisti di Ciociara Terra dei Veleni, ha raccontato quanto importante stia diventando la loro presenza sui martoriati territori del frusinate. “Il Movimento 5 Stelle ci ha insegnato ad interloquire con le istituzioni, a preoccuparci delle scelte che riguardano la salute dei cittadini. Ad oggi, anche grazie a questo impegno, centinaia di attivisti partecipano e seguono con attenzione i progetti avviati nelle proprie città”, ha esordito Ruggeri.
“Il nostro obiettivo è salvaguardare l’ambiente della nostra zona. Siamo partiti in sole tre persone da una fase di stallo, come se la nostra fosse una terra di nessuno, nonostante Frosinone sia tra le capolista nella classifica delle città più inquinate d’Italia. Abbiamo ridestato l’attenzione di tutti sui temi ambientali e la tutela del patrimonio, è in atto un vero cambiamento che è testimoniato dai fiumi di parole che vengono spese quotidianamente dai giornali locali grazie al sostegno dei portavoce del M5S e di interi MeetUp comunali, non da ultimi perfino alcuni della regione Campania”, ha proseguito.
L’intento degli attivisti di Ciociaria – Terra dei Veleni, sostenuti dal M5S, è quello di contribuire ad un radicale cambiamento di mentalità per strutturare il futuro della nostra regione con soluzioni eco-sostenibili e incentivi alla Green Economy che in queste zone stenta a decollare. “Trovo inaccettabile che in questi territori ci sia chi si permetta ancora di presentare progetti ad alto impatto ambientale. Noi pretendiamo un cambiamento e chiediamo ai nostri portavoce di far largo a questa nuova mentalità all’interno del consiglio. L’impatto 0 dovrebbe divenire una strategia di sviluppo. Abbiamo l’opportunità di trasformare un territorio che ha una problematica unica del quale siamo tutti responsabili: il degrado ambientale. Smettiamo di lasciar correre e non facciamoci avvelenare.”, ha concluso tra gli applausi Ruggeri.