II Giornata Ecologica a Piedimonte San Germano, Gli Attivisti “Si Sporcano Le Mani”

Domenica 23 aprile si è tenuta a Piedimonte San Germano la seconda giornata ecologica organizzata dal Meet Up locale. L’iniziativa, dal titolo “Sporchiamoci le mani”, è partita con le pulizie in Viale Tiziano e Via Brunelleschi (vedi la galleria fotografica) ed è poi proseguita nel pomeriggio con l’incontro in Piazza Municipio con gli attivisti di Ciociaria Terra di Veleni (http://www.ciociariaterradeiveleni.it). Contemporaneamente tre degli attivisti di Pedemontani in Movimento, Angelo Colantonio, Enrico Germani e Antonio Terelle hanno raccolto le idee e le proposte dei cittadini tramite un sondaggio in merito alle iniziative volute dal Meet Up. “Siamo molto felici di tutte le indicazioni che ci avete dato, delle proposte che avete segnalato e dei complimenti ricevuti per il nostro impegno ma non è sufficiente. Il passo successivo sarebbe mostrarsi più coinvolti in questo progetto di ricostruzione di cui non ci sentiamo gli unici protagonisti”, ha dichiarato la portavoce Rosa Maiuccaro. “Vi faccio un esempio. Inizialmente alcuni membri del nostro gruppo erano restii all’idea di organizzare una giornata ecologica. Il motivo dell’insistenza da parte mia e di altri attivisti è che per noi non rappresenta uno spot in vista della campagna elettorale bensì un’occasione per sensibilizzare i cittadini al rispetto per l’ambiente, educare i più giovani alla cura del proprio territorio e combattere l’abbandono dei rifiuti solidi urbani nelle aree pubbliche. Questo è il modo che abbiamo scelto per tentare di rivitalizzare il senso civico di tutti i Pedemontani a sostegno dell’iniziativa personale per migliorare la qualità della vita di tutti. Ci tengo a precisare che non è stato un sacrificio né una fatica ma un momento di relax, di condivisione e di socializzazione ma ci avrebbe fatto piacere ricevere il sostegno dei cittadini, in particolare di coloro che trascorrono giornate a lamentarsi dietro la tastiera del pc per lo stato di degrado in cui versa il nostro territorio”. E ha aggiunto: “Noi crediamo che sia arrivata la fine della democrazia rappresentativa, che i cittadini debbano smettere di delegare chi ha smesso da tempo di avere il diritto di essere creduto. Non vogliamo insultare la vostra intelligenza soffermandoci sull’inadeguatezza e l’incoerenza di chi si ripropone di governarci ma vi chiediamo di partecipare alle nostre iniziative. Saremmo onorati di essere i vostri portavoce ma, oggi come domani, saremo attivisti prima che candidati e senza il vostro supporto non andiamo da nessuna parte. Smettetela di credere alle promesse di posti di lavoro che non esistono e unitevi a noi per cambiare il sistema”. Queste le parole della portavoce all’indirizzo dei cittadini di Piedimonte che hanno disertato la piazza. Chiarita anche la questione certificazione. La lista del Meet Up Pedemontani in Movimento non è stata ancora certificata, siamo in attesa di una risposta da parte del team di Beppe Grillo. Ad oggi sono state certificate 197 liste su 1027 comuni che andranno al voto. Non tutti avranno una rappresentanza a 5 stelle ma quello che è bene precisare è che il nostro Comune non costituisce un’anomalia.

La seconda parte della giornata ecologica è stata inaugurata dalle parole di Alessandro Barbieri della Consulta dell’Ambiente che ha informato i cittadini della presenza sul nostro territorio di due impianti di trigenerazione a biomasse legnose per la produzione combinata di energia elettrica e termica. L’ambientalista si è appellato ai tre candidati sindaci del Comune perché si interessino di questa preoccupante situazione. “Non abbiamo ancora finito di batterci affinché non venga istallato l’impianto di compostaggio in zona Ruscito che già sono spuntati dal nulla altri due generatori di inquinamento atmosferico. Siamo uno dei territori più inquinati d’Italia, dovremmo favorire la Green Economy e le aziende a zero impatto ambientale ed è impensabile c’è ci sia chi continua a imporci l’istallazione di impianti per trarre profitto dal nostro avvelenamento”, ha aggiunto Rosa Maiuccaro accogliendo l’appello di Barbieri. Dopo di loro sono intervenuti singolarmente tutti gli attivisti di Ciociaria Terra dei Veleni per parlare dell’importanza di una rete di supporto tra i Meet Up e della tutela dell’ambiente, tema strettamente connesso a quelli della sanità e della salute. Il gruppo ha infine incoraggiato i Pedemontani in Movimento a non mollare e a lottare per la riqualifica del proprio Comune.

 

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