Antonello Venditti vs Gioacchino Ferdinandi: tutta la verità

Cari cittadini di Piedimonte San Germano,
nella giornata di ieri siamo venuti a conoscenza della diffida che Antonello Venditti ha inoltrato al candidato sindaco della lista Piedimonte #ORA, l’avv. Gioacchino Ferdinandi. Vi scriviamo queste poche righe per dovere di chiarezza. Al cantautore romano non è MAI STATO CHIESTO il relativo e necessario consenso per l’utilizzo del suo brano “Dimmi che credi” per fini elettorali. Fortuna che a fare chiarezza ci abbiano pensato i giornalisti di Ciociaria Oggi (l’articolo a questo link).

Ciò nonostante ci è sembrato allarmante per le sorti del nostro Comune, qualora questa lista civica dovesse avere la meglio su Azione Comune del dott. Ettore Urbano e sul Movimento 5 Stelle, che dei quattro avvocati presenti nella suddetta compagine nessuno si sia preoccupato di richiederne la dovuta autorizzazione.
Ancor più grave ci è apparso il loro atteggiamento dopo essere stati smascherati. Non hanno chiesto scusa, così come non l’hanno fatto per gli errori commessi nella precedente amministrazione. Ma, con l’arroganza che li contraddistingue, si sono prima paragonati ad Obama e Trump e poi giustificati su Facebook attraverso le parole dell’avv. Veronica Avella. “Il cantautore non ha prestato consenso all’utilizzo di un suo brano per scopi elettorali”, scrive la candidata stravolgendo il reale svolgimento dei fatti.

C’è una gran bella differenza tra negare un consenso (mai richiesto) e ricevere una diffida. Non crediamo che l’avv. Avella o gli altri legali della lista guidata da Ferdinandi siano così sprovveduti da non saperlo. ORA come SEMPRE, hanno scelto deliberatamente di ignorare la giusta procedura e di percorrere la strada più semplice. Comportamenti ai quali siamo fin troppo abituati in una Piedimonte attanagliata dal degrado, schiava della deprimente logica dello scambio di favori, apparentemente vittima della propria incapacità di reagire.
Ai cittadini di Piedimonte che in queste ore soprassiedono sull’accaduto richiamando l’attenzione sui tanti problemi che affliggono il nostro territorio rispondiamo: “Siamo d’accordo con voi ma a chi volete affidarne la risoluzione? A chi ha dimostrato di non rispettare le regole ancor prima di arrivare alla guida della nostra città? A chi è incapace di ammettere i propri errori e di assumersi le proprie responsabilità?”. Noi del Movimento 5 Stelle siamo stanchi di essere presi in giro. E voi?

 

 

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